Torna al blog13/10/2026 · 6 min di lettura

Menu con QR code al ristorante: cosa deve contenere e come farlo

Il menu con QR code al ristorante è ormai normale: il cliente inquadra il codice sul tavolo e sfoglia la carta dal telefono. Per te ha vantaggi evidenti: niente ristampe quando cambi un prezzo, piatti del giorno aggiornati in un minuto, foto e traduzioni. Ma un menu digitale con QR code fatto male crea più problemi di quanti ne risolva: pagine lente, PDF illeggibili, prezzi che mancano, allergeni introvabili.

Vediamo cosa deve contenere, cosa chiede la legge e come farlo bene.

Il QR non cambia le regole del menu

Il punto di partenza è semplice: le informazioni obbligatorie restano le stesse, che il menu sia di carta o sul telefono. Cambia solo il supporto. Vediamole una per una.

1. I prezzi, e dove devono essere visibili

Il regolamento di esecuzione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (R.D. 635/1940, art. 180) chiede agli esercenti di tenere esposta, in un luogo visibile al pubblico, la tariffa dei prezzi.

Molte Regioni hanno poi regole più precise nelle loro leggi sul commercio. Un esempio è la Liguria (L.R. 1/2007, art. 114):

  • per le bevande basta una tabella ben visibile all'interno del locale;
  • per gli alimenti, chi fa ristorazione deve esporre la tabella anche all'esterno, o comunque in modo leggibile da fuori;
  • se il servizio è al tavolo, il listino deve essere a disposizione del cliente prima dell'ordinazione e indicare l'eventuale costo del servizio;
  • con i menu a prezzo fisso non si possono aggiungere coperto e servizio.

Le regole cambiano da Regione a Regione e a volte anche da Comune a Comune: controlla quelle del tuo territorio con il SUAP o con la tua associazione di categoria.

Una cosa però è chiara: un QR code sul tavolo non rende i prezzi visibili a chi sta fuori dal locale o a chi non ha uno smartphone. Il QR va bene in aggiunta a un listino esposto, non al suo posto.

2. Coperto e servizio

Se applichi il coperto o una percentuale di servizio, scrivilo in modo chiaro, con l'importo, nella prima schermata del menu e nel listino esposto. Non nasconderlo in fondo alla pagina: il cliente deve conoscerlo prima di ordinare.

3. Gli allergeni

Il Regolamento (UE) 1169/2011 e il D.Lgs. 231/2017 (art. 19, comma 8) obbligano a indicare i 14 allergeni per ogni piatto, prima che venga servito. Il menu digitale è uno dei modi ammessi, ma con una condizione: le stesse informazioni devono risultare anche da una documentazione scritta, facile da trovare per il cliente e per l'autorità di controllo.

In pratica: menu digitale con gli allergeni su ogni piatto e, in sala, un registro allergeni scritto e aggiornato. Le sanzioni per chi omette gli allergeni vanno da 3.000 a 24.000 euro (D.Lgs. 231/2017, art. 23). Trovi tutti i dettagli nella guida agli allergeni nel menu del ristorante.

4. I prodotti congelati o decongelati

Il D.Lgs. 231/2017 (art. 19) prevede l'indicazione "decongelato" anche per gli alimenti serviti al ristorante, salvo le deroghe del Regolamento (UE) 1169/2011 (Allegato VI): per esempio quando l'alimento congelato è solo un ingrediente del piatto finito o quando il congelamento è una fase necessaria della lavorazione.

Non sottovalutarlo. Come ricorda una guida della FIPE, la giurisprudenza ha più volte considerato frode in commercio (art. 515 del Codice penale) servire un prodotto congelato senza indicarlo nel menu. L'asterisco con la nota "prodotto congelato" deve esserci anche nella versione digitale.

5. Le altre voci utili

  • Acqua: se servi acqua del rubinetto trattata (per esempio microfiltrata), il D.Lgs. 231/2017 (art. 19, comma 5) chiede di chiamarla "acqua potabile trattata", o "acqua potabile trattata e gassata" se è addizionata di anidride carbonica.
  • Piatti del giorno: se sono a voce o sulla lavagna, anche loro hanno bisogno di prezzo e allergeni.
  • Lingua: le informazioni obbligatorie devono esserci in italiano. Le traduzioni sono un vantaggio in più, non un sostituto.

Come farlo bene: la parte pratica

Una pagina web, non un PDF

Il PDF del menu cartaceo è la soluzione più rapida, ma anche la più scomoda da usare: sul telefono spesso si legge solo ingrandendo e scorrendo di lato. Un menu digitale vero è una pagina web: testo leggibile, sezioni, ricerca, filtri per allergeni.

Veloce anche con poca rete

Molti locali hanno sale con segnale debole. Prova il menu in fondo alla sala, con il Wi-Fi spento. Se ci mette più di qualche secondo, il cliente chiama il cameriere e chiede la carta.

Un QR che non cambia

Stampa un codice che punta a un indirizzo fisso e aggiorna il menu dietro. Se ogni modifica richiede di ristampare i QR, prima o poi sui tavoli resterà quello vecchio.

Codici facili da inquadrare

  • abbastanza grandi da inquadrarli senza alzarsi dalla sedia, con un margine bianco intorno;
  • su un supporto che non si rovina con le macchie;
  • con una riga di testo vicino: "Inquadra per vedere il menu e gli allergeni".

Una copia di carta per chi la chiede

Non tutti hanno lo smartphone carico, gli occhiali o la voglia di usarlo a cena. Tieni qualche menu stampato, aggiornato, da dare a chi lo chiede. Ti costa poco e ti evita discussioni.

Aggiorna davvero

Il vantaggio del digitale è che puoi cambiare tutto in un minuto. Usalo: piatti finiti, prezzi nuovi, specialità della settimana. Un menu digitale non aggiornato annulla il motivo per cui l'hai fatto.

Lista di controllo prima di stampare i QR

  1. Prezzi di tutti i piatti e delle bevande.
  2. Coperto e servizio indicati con l'importo.
  3. Allergeni su ogni piatto, con registro scritto in sala.
  4. Asterisco per i prodotti congelati.
  5. Testo in italiano, traduzioni se servono.
  6. Prova su almeno tre telefoni diversi, in sala.
  7. Listino esposto e menu di carta per chi lo chiede.

Come lo fa Novelink Dine

In Novelink Dine il menu digitale con QR è incluso già nel piano Starter:

  • il menu gestisce varianti di prezzo e piatti a peso;
  • su ogni piatto indichi gli allergeni;
  • quando il magazzino non basta, il piatto risulta esaurito in automatico (puoi sempre forzarlo a mano);
  • un assistente nel menu digitale risponde alle domande dei clienti;
  • se vuoi, con il QR puoi attivare anche gli ordini dal tavolo.

Se hai già un menu in foto o PDF, con l'add-on Import menu con l'AI lo carichi in Dine e lo rivedi riga per riga. Scopri i dettagli nella pagina prezzi o prova Dine gratis.